|
UNA SOCIETA’ IN UNA FAVOLA. C’era una volta una piccola palestra di una parrocchia, uno spazio di appena 8 metri per 15, era il lontano 1981 e alcuni insegnanti di Educazione Fisica insieme a un gruppo di commercianti fondavano la “Società Amici di S. Giacomo”, dal nome del popoloso rione triestino, sede della palestrina. Gli insegnanti, colonne portanti ancora oggi, erano i professori Diego Pecar e Teresa Macrì e i maestri Carlo Castelli e Laura Mancinelli insieme al presidente fondatore Fulvio Bronzi. Nel primo anno di attività le bambine iscritte erano 105 più 85 adulti e il bilancio finale registrava già qualche ottimo risultato agonistico a livello regionale. Da quel momento sono passati 22 anni, il gruppo è cresciuto e il presidente Bronzi (eletto Delegato Provinciale CONI nel 1983) ha continuato a condurre la società da vero dirigente aiutando le tante iniziative promosse, lasciando sempre agli insegnanti ogni aspetto tecnico; sono arrivati tantissimi giovani e con loro molti risultati che hanno fatto conoscere il nome della società a livello nazionale e internazionale. Ma la strada è stata spesso in salita. Gli impianti mancavano e la passione per la ginnastica, l’amore per i bambini e il desiderio di portare avanti un sogno, sono stati i motori che hanno spinto a una lotta durata più di 10 anni, per poter contare su una vera palestra, attraverso manifestazioni, esibizioni ginniche e soprattutto alla luce dei tanti risultati ottenuti. E così a piccoli passi qualcosa è cambiato, dalla palestra della parrocchia ad un’officina riadattata, da un padiglione fieristico alla tanto desiderata palestra, una delle migliori d’Italia, ottenuta nel 1998. |
||